In questi giorni di clausura forzata con mio figlio ho visto il film:
Flashdance, un bellissimo film anni ’80, mi hanno aiutato a ritrovarlo i miei amici di Facebook perché mi ricordavo il film ma non mi veniva in mente il titolo.
Ho rivissuto grazie alla colonna sonora (e a canzoni come What a feeling e Maniac) momenti della mia giovinezza.
La trama Flashdance:
La stupenda diciottenne Alex lavora come saldatrice in una grande officina di Pittsburgh, in Pennsylvania, e arrotonda il salario ballando la sera in un locale notturno. Il suo sogno è diventare danzatrice professionista.
Nel locale incontra il suo datore di lavoro, e iniziano una storia d’amore nonostante la differenza d’età e di classe sociale.
All’epoca non me ne resi conto ma ora che l’ho rivisto è palese che in tutte le scene di danza non sia la Beals (l’attrice protagonista) a ballare ma tre diverse controfigure: la francese Marine Jahan, il ballerino americano Crazy Legs nella sequenza dell’audizione e la ginnasta Sharon Shapiro per il volo d’angelo in mezzo alla coreografia.
Resta comunque un film bellissimo da vedere, ve lo consiglio.